Messaggio augurale - IC Karol Wojtyla

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Messaggio augurale

Docenti

BUON ANNO SCOLASTICO, NUOVO NUOVO

Auguri a tutti noi per il nuovo anno scolastico, pieno di novità dovute soprattutto alla legge di Riforma della scuola. “Nulla è permanente tranne il cambiamento” ci suggeriva già 2.500 anni fa il grande filosofo greco Eraclito.

Alla luce di questa massima, auspico a tutti noi di poter approcciare il cambiamento come una delle certezze della nostra vita. Cambiamo noi e cambia tutto intorno a noi, a volte in modo visibile, a volte no. Ci troviamo spesso a dover lasciare qualcosa che conosciamo e ciò ci spaventa; la nostra abitudine diventa il nostro punto di riferimento; amiamo pensare che il tempo che scorre ci proponga un futuro ragionevolmente prevedibile, ma come sappiamo, la sicurezza intesa solo come un non-cambiamento, si rivela presto un’illusione.

L’unica costante sulla quale possiamo dunque fare affidamento è  la fiducia nei confronti della vita che inesorabilmente cambia; è invitare sotto braccio il NUOVO, farlo sedere accanto a noi e ascoltare cosa ha da dirci.

Non possiamo pensare infatti che i grandi temi all’attenzione pubblica, come la strage continua di migranti, crimine che offende l’intera famiglia umana, o il confronto tra modello di vita occidentale e gli altri che vi si contrappongono,  o ancora le spettacolari conquiste della ricerca ad esempio in campo medico,  non incidano nelle nostre singole vite.

Apparteniamo con onore al mondo della scuola, che contribuisce a creare e ricreare quotidianamente la società da cui discende.

Coraggio dunque! Affronteremo insieme le incognite che anche questo anno ci proporrà.  Lavoriamo insieme per trovare ogni giorno la forza di alzarci dando senso alla nostra vita grazie al meraviglioso lavoro che facciamo, che è quello di allenare le giovani generazioni a governare il cambiamento, perché esso non governi loro.

Concludo con la calzante riflessione che lo scrittore tedesco Johann Seume ci ha insegnato: “Sembra che il destino dell’uomo non sia la verità, ma la lotta per la verità; non la  libertà, non la giustizia, non la felicità… ma la lotta per la loro conquista”.


La Vostra Preside Manuela Scandurra
 
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